Benvenuti nel mondo del te'

Sotto la dinastia degli Han (206 a.C.-220 d.C.) i cinesi scoprirono l’uso farmacologico del tè, considerato ideale per alleviare la fatica, deliziare l’animo, rafforzare volontà e vista. Anche in Europa vennero studiate le sue virtù.
I chimici hanno confermato la presenza di teina, di teofilina (sostanze stimolanti cardiache, cerebrali e diuretiche) e di flavonoidi che frenano la colesterolemia e hanno un’azione ipotensiva, di fluoro, sostanze antisettiche e vitamina C, soprattutto nei tè verdi. La ricerca medica si interessa da vicino alle loro qualità. La cosmetologia utilizza le proprietà del tè verde nei più diversi prodotti di bellezza. Di recente viene utilizzato anche in nutrizionistica poiché favorisce la depurazione dell’organismo. Il tè è universalmente noto come bevanda benefica.

CONOSCERE IL TÈ
Esistono moltissimi tipi di tè ma tutti derivano dalla stessa pianta che nel 1753 fu definita da Linneo, Thea Sinensis (tè cinese).
La pianta appartiene alla famiglia delle Camelie e solo due sono state in seguito classificate come piante di produzione: la Camelia Sinensis, che è la specie più coltivata, a foglie sottili e la Camelia Assamica, varietà indiana a foglia larga. Le diversità sorgono dalle differenti zone o regioni di produzioni, dal tipo di suolo, dall’altitudine della coltivazione, dal microclima.
Nei climi più caldi le piante germogliano con più frequenza e la raccolta può avvenire tutto l’anno, mentre ad alta quota c’è a disposizione solo una stagione per il raccolto. Ovviamente la raccolta manuale produce qualità di maggior pregio.

COME SI PREPARA
Quando si versa acqua calda (tè verde) o bollente (oolong o tè nero), le sostanze solubili del tè (teina, polifenoli e altri componenti volatili come gli oli essenziali) si sciolgono nell’acqua con un tasso di concentrazione che diminuisce con il passare del tempo. Per estrarre dal tè il massimo dell’aroma è essenziale che l’acqua sia ricca di ossigeno.
I tè neri e gli oolong vanno infusi in acqua che ha raggiunto appena l’ebollizione, così da avere la giusta temperatura (95°C), ma anche il giusto contenuto di ossigeno. I tè bianchi e verdi preferiscono solitamente acqua a temperature comprese fra 70°C e 95°C. Esistono regole di base per la preparazione della perfetta tazza di tè, ma vanno comunque adattate al tipo di tè e al corredo utilizzato.

COME SI CONSERVA
Il tè, delicato prodotto vegetale, è fragile. La sottigliezza dei sapori è purtroppo effimera.
I suoi nemici principali sono l’aria, l’umidità, gli odori, la luce e il calore. Il modo migliore per conservarlo è metterlo in un recipiente ermetico, opaco e inodore, per esempio una classica scatola di metallo o un vaso di ceramica. Naturalmente è preferibile non mettere un tè molto leggero dal gusto delicato nel recipiente che prima conteneva un tè affumicato o aromatizzato.

CLASSIFICAZIONE DELLE FOGLIE
La classificazione è affidata a esperti, che valutano le foglie in base all’aspetto e al tipo di foglia.
Le raccolte più fini danno sempre il tè migliore.
Le due classi principali sono le qualità leaf (foglia intera) e le qualità broken (foglia spezzata): le prime sono i frammenti più grossi che restano dopo che le foglie sono state passate al setaccio.
Nel caso dei tè di qualità superiore, si aggiunge il numero 1 dopo le lettere che indicano la classe.

TERMINOLOGIA DI CLASSIFICAZIONE DEI TÈ NERI

LE QUALITÀ LEAF RIENTRANO NELLE SEGUENTI CATEGORIE:
Flowery Orange Pekoe (FOP) - Questa sigla denota un tè fatto con la gemma terminale della pianta e con la prima foglia al di sotto di questa.
I tè FOP contengono foglie tenere e giovani arrotolate con la giusta proporzione di punte, ossia la delicata estremità del germoglio, che ne garantisce la qualità.

LE QUALITÀ BROKEN VENGONO IDENTIFICATE CON LA SIGLA B.

IL TE’ NEL MONDO

AFRICA

INDIA

SRI LANKA

CINA

INDONESIA

TAIWAN 

GIAPPONE

TE’ NERI

Il tè nero, quello ossidato dal colore rosso cupo scuro, è il preferito in Occidente per il gusto pieno e l'aroma robusto ricordando molto il ricco, carico e nero sapore del caffè. È principalmente prodotto nello Sri Lanka, ex Ceylon, India e alcuni paesi africani.
Le foglie sono poste ad appassire alla temperatura di 20-22 gradi centigradi per un periodo che oscilla fra le 18 e le 24 ore. In questo modo diventano morbide e possono essere arrotolate senza spezzarle facendo fuoriuscire il liquido che fisserà il colore e darà l'aroma tipico. Una volta srotolate in luogo freddo e umido, sono lasciate ossidare per qualche ora.
Durante questa fase le pareti delle foglie perdono parte della loro umidità emettendo un liquido chiaro che, a contatto con l’ossigeno dell’aria, provoca una vera e propria ossidazione, che fa colorare le foglie verdi di un rosso cupo. La temperatura è di circa 20°C per non interrompere l'ossidazione e per impedire che il tè prenda un gusto di bruciato. Ottenuto il grado ottimale, segue la fase di essiccamento della durata di 20 minuti a temperature variabili tra gli 80 e i 100 gradi centigradi che serve a bloccare il processo ossidativo.

DARJEELING FTGFOP1 First Fush
Questo tè di montagna, dalla miscela pregiata, come indica la sigla (Finest Tippy Golden Flavoury Orange Pekoe - 1ª scelta) proveniente dalla zona montuosa del Maharani, viene raccolto in primavera ed è caratterizzato da un complesso bouquet di aromi floreali.
Tempo di infusione: 2-3 min.
Temperatura: 100°C
Dose in cucchiaini: 1/2 per tazza

DARJEELING FTGFOP1 Second Fush
Questo tè di montagna, dalla miscela pregiata, come indica la sigla (Finest Tippy Golden Flavoury Orange Pekoe - 1ª scelta) proveniente dalla zona montuosa del Maharani, viene raccolto in estate ed è caratterizzato da un aroma più moscatello.
Tempo di infusione: 2-4 min.
Temperatura: 100°C
Dose in cucchiaini: 1 per tazza

DARJEELING FTGFOP1
Proveniente dal giardino di Chamong ha un aroma floreale. Eccellente rapporto qualità-prezzo.

ASSAM TGFOP1
Tè nero armonico e aromatico con una lieve acidità tipica dellAssam. Dal colore marrone luminoso in tazza, ottimo da bere a tutte le ore.
3-4 min. 100°C 1 per tazza

ASSAM TGFOP1 Hazelbank
Tè nero proveniente dalla regione omonima, dal gusto forte e deciso di colore rosso scuro in tazza.
3-4 min. 100°C 1 per tazza

CEYLON OP1 Shawlands
Tè nero proveniente dal giardino montuoso di Shawlands che si trova nella zona ovest di Sri Lanka. Dal gusto mielato si presenta in tazza con un colore ambrato chiaro.
2-3 min. 100°C 1 per tazza

CEYLON OP Pettiagalla
Tè nero proveniente da un noto giardino situato a Balangoda. Delicatamente aromatico, non acido, si presenta in tazza con un tipico colore bronzato.
2-3 min. 100°C 1 per tazza

CEYLON OP1
Tè nero che in tazza si presenta color ambrato.

KEEMUN SUPERIOR STD 1121
Tè nero della regione dellAnhui, dalle caratteristiche note aromatiche, tipiche dei tè neri cinesi.
2-3 min. 100°C 1 per tazza

GOLDEN YUNNAN
Tè nero della regione omonima dal colore dorato, molto particolare, che si presenta in tazza con sapore morbido e rotondo. Dal gusto inconfondibile.
2-4 min. 100°C 1 per tazza

TUO CHA NERO
È prodotto in una piccola parte della regione dello Yunnan, ai confini con il Vietnam. Col suo sapore delicato è una bevanda adatta a tutte le età.
3 min. 90°C 1 bustina per tazza

ENGLISH BLEND
Miscela aromatica di foglie spezzate, proveniente da Assam e Ceylon.
2-4 min. 100°C 1 per tazza

ENGLISH BREAKFAST
Miscela di tè neri. Tipico tè da colazione dal gusto corposo e forte.

TE’ VERDI

È definito verde il tè che non subisce ossidazione, ma solo una particolare cura che non permette l'ossidazione delle foglie e che conserva il colore verde, ottenendo infusi chiari e profumati.
Prodotto per la stragrande maggioranza in Cina, Giappone e Taiwan, è ottenuto pulendo le foglie appena colte, fatte avvizzire in forni ventilati e poi poste ad essiccare al calore che rende inattivi gli enzimi dell'ossidazione e fa evaporare l'acqua contenuta.
Quest'essicamento può essere eseguito in diversi modi, ma il più classico è ottenuto utilizzando contenitori (per propagandare meglio il calore in modo omogeneo) posti sul fuoco.
Nettamente differente il metodo giapponese che, dopo aver riscaldato in un apposito contenitore le foglie a vapore rendendole morbide, sono piegate e arrotolate per la lunghezza, nuovamente essiccate, conferendo al tè un aroma particolare di erba fresca.

TE’ BIANCHI

Prodotti esclusivamente in Cina in quantità ridotte, nella zona dello Jiangjang, sono il caviale del tè, i supertuscans delle bevande orientali, pregiati, rari e costosissimi. Erano bevuti soltanto alla corte dell'imperatore.
Rispetto agli altri tè, durante la raccolta sono più spesso colte le gemme apicali dall'inconfondibile color argenteo non ancora dischiuse.
Le foglie così raccolta sono pulite, si lasciano prima avvizzire e poi essiccare in modo naturale senza il trattamento forzoso con il calore. I tè estratti da queste foglie hanno generalmente un colore molto chiaro e profumo delicatissimo.

TE’ OOLONG

Le foglie appena raccolte vengono fatte leggermente appassire sino a ridurre umidità presente dal 15% al 70%. Una volta arrotolate, vengono pigiate in modo che il liquido cellulare fuoriesca per dare inizio all'ossidazione e successivamente essiccate per bloccare l'ossidazione al grado desiderato.
I cinesi Oolong (Drago nero) subiscono un'ossidazione leggera (dal 15% al 20%) e i più noti sono quelli della regione del Fujian mentre con il 70% di ossidazione si ottengono gli Oriental Beauty (bellezza orientale).

TE’ PU ERH

Conosci uti anche come tè "post-fermentati " o "tè neri" , subiscono un processo di lavorazione unico e una post-fermentazione che dà loro un gusto pieno e l'aroma di sottobosco.

TE’ PRESSATI

I primi produttori di tè cinesi dell'epoca della dinastia Tang davano alle foglie una forma a panetto solido, cuocendole prima a vapore e poi pressandole in forme o mattonelle che poi lasciavano essiccare.
Le mattonelle di tè ancor oggi in commercio sono formate dalle foglie di tè messe sotto pressa idraulica a formare lastre del peso di circa 1 kg.
Ci sono anche piccoli panetti a sette strati, tè in palline, a forma di nido e di

TE' IN FIORE

Nella cultura dell'Estremo Oriente è particolarmente presente un atteggiamento reverenziale nei confronti della bellezza, così come la natura la offre agli occhi dell'uomo. Da ciò deriva la profusione di motivi oreali che nutrono le metafore letterarie, i dipinti sulle porcellane o sulle stampe, cesellati nel legno e nellargilla, levigati nella giada...
Questo stretto legame tra la metamorfosi dellarte e levocazione della natura appartiene anche al mondo raffinato dei tè lavorati.

IL CORREDO DEL TÈ

Se in Oriente il tè accompagna da sempre ogni momento della giornata e viene bevuto ovunque (a casa, a scuola, in treno, per strada, in uficio, nei monasteri...), in Occidente a questa straordinaria bevanda è maggiormente associata l'idea di uno spazio speciale all'interno della giornata, uno spazio per estraniarsi dal vortice di caos-rumore-stress che ci circonda e dedicarsi un po a sé stessi . Il primo paese a importare il tè in Occidente e a diffondere questa tradizione fu l'Inghilterra, che, istituendo il famoso tea-time delle 17, rivelò come il tè sia innanzitutto un rito. E come ogni rito possiede i suoi oggetti sacri: teiere, tazze, ciotole, bicchieri, contenitori in raffinata porcellana, ceramica bianca o colorata, vetro, metallo. Oggetti selezionati in cui si realizza armonicamente il connubio tra estetica, funzionalità e qualità.