Menopausa - un aiuto dalla natura
La menopausa è un processo fisiologico e naturale che avviene ad un certo punto della vita di ogni donna ed è il momento in cui cessa la capacità riproduttiva: le ovaie cominciano a ridurre la produzione di ormoni (estrogeni), i follicoli vanno incontro ad atresia e gli ovuli si esauriscono.
È noto che la menopausa compare in maniera graduale ad un'età che può variare da donna a donna, con una media che va dai 45 ai 50 anni. L'organismo subisce cambiamenti fisici ai quali possono associarsi cambiamenti emotivi importanti. Se è fondamentale che la menopausa non venga sentita come una malattia, è tuttavia innegabile che ad essa siano legati disturbi alquanto sgradevoli quali vampate di calore, debolezza, palpitazioni, mal di testa, affaticamento, irritabilità, depressione, insonnia e aumento di peso. Queste sensazioni di malessere sono molto spesso "invisibili" per mariti, figli, amici e conoscenti e se chi le sperimenta di persona sa che impatto possano avere sulla qualità della vita e quanto possano essere stressanti. Una maggiore consapevolezza dei processi che avvengono durante la menopausa può evitare a molte donne sentimenti ingiustificati di inadeguatezza e aiutarle a vivere questa fase così delicata della loro vita con maggiore serenità.
Osteoporosi
l'osteoporosi è una problematica che interessa circa un terzo delle donne dopo la menopausa. È caratterizzata da una perdita di massa ossea, sia nella componente minerale che nella matrice ossea in cui i minerali sono contenuti. In pratica l'osso diviene meno denso, più fragile e quindi più soggetto a fratture anche per traumi minimi.
Particolare attenzione deve essere posta soprattutto a quelle misure preventive che influenzano positivamente la massa ossea: un adeguato introito di calcio è particolarmente importante in gioventù oltre che negli anni della menopausa quando si osserva un' accelerata perdita ossea. le ricerche scientifiche indicano che il trattamento e la prevenzione dell'osteoporosi includono l'esercizio fisico e l'integrazione di vitamina C e D, di minerali quali calcio, magnesio e boro e secondo molti Autori anche di fitoestrogeni.
ALIMENTAZIONE
L’assetto ormonale, la densità ossea ed i sintomi tipici della menopausa possono essere influenzati negativamente da alimenti/sostanze che vengono assunte abitualmente, in particolare i seguenti:
- bevande alcoliche
- bevande eccitanti (tè, caffè, cioccolato)
- zucchero
- grassi saturi.
È invece utile consumare cibi contenenti vitamine (A, B, C, D, E e K), minerali (calcio, magnesio, zinco, boro) e acidi grassi insaturi omega 3 e omega 6 (EPA, DHA e GLAI che aiutano a rimineralizzare le ossa e possono alleviare i disturbi che accompagnano la menopausa.
Quindi via libera a frutta e verdura fresche, pesce (ma non di allevamento) e ai piatti a base di cereali e legumi.
LA RICERCA SCIENTIFICA
I disturbi della menopausa vengono attenuati con grande beneficio dall'utilizzo dei fitoestrogeni che si trovano in alcune piante quali Dong quai (Angelica sinensis), soia e Cimicifuga racemosa. I fitoestrogeni hanno la proprietà di equilibrare l'assetto estroginico sia in caso di carenza di estrogeni prodotti dal corpo umano (menopausa), sia in caso di eccesso di estrogeni (alcune sindromi premestruali).
I fitoestrogeni più studiati sono quelli contenuti nei fagioli di soia e denominati genisteina, daidzeina e gliciteina. Si ritiene che sia proprio la dieta ricca di soia, tipica delle popolazioni orientali, la principale responsabile della minore incidenza di fragilità ossea e di vampate di calore nelle donne asiatiche in menopausa.
È noto inoltre che la genisteina è in grado di controllare i livelli di colesterolo nel sangue e di aumentare i livelli di colesterolo "buono" HDL.









