Vitamina B8 - biotina - vitamina H
La biotina (conosciuta anche come vitamina H o vitamina B8) è una vitamina idrosolubile.
È fondamentale per la sintesi della vitamina C e per potenziare gli effetti delle vitamine B2, BG, A e della niacina: tutte queste vitamine, nella loro azione comune, svolgono un importante lavoro di protezione della pelle. La biotina è inoltre indispensabile per trasformare in energia i carboidrati, per scindere gli acidi grassi e per eliminare i prodotti di scarto derivanti dalla trasformazione delle proteine in energia (in pratica ci aiuta a eliminare tutti quei componenti delle proteine che non sono utili per le funzioni vitali dell’organismo).
Questa vitamina migliora il funzionamento delle ghiandole sebacee (importanti per la salute dei capelli e del cuoio capelluto); allevia i dolori muscolari e interviene nell’attività del midollo spinale e delle ghiandole sessuali.
La biotina è presente in quasi tutti gli alimenti e soprattutto nel lievito di birra, nel fegato di bue e nella farina di soia. Si trova in abbondanza anche nei cereali, nei fagioli, nella crusca, nel germe di riso e nella frutta a guscio (noci, arachidi e mandorle). È importante ricordare che la biotina viene anche prodotta dall’organismo grazie all’azione di alcuni batteri intestinali; questi batteri aumentano la loro produzione di biotina se stimolati da una dieta vegetariana.
Alcuni studiosi sostengono che la biotina sia l’unica vera soluzione contro la calvizie, e che un’integrazione di questa vitamina possa conservare più a lungo i capelli. In realtà, l’unico dato certo è che la biotina contribuisce alla buona salute del cuoio capelluto, e che è efficace nel mantenere più a lungo il colore originario della nostra chioma, preservandola dal grigio e dal bianco dell’età. Per il resto, sulla sua presunta capacità di contrastare la calvizie non è stata raccolta nessuna prova certa o incoraggiante.
I sintomi principali di un’alimentazione povera di biotina sono: scarso appetito, caduta dei capelli (con possibile desquamazione del cuoio capelluto), e soprattutto una sensazione di profonda e generalizzata stanchezza, con perdita della concentrazione e facilità alla depressione. Sono stati infine segnalati casi di infiammazione della lingua, dermatiti, eczemi, tic e spasmi.
La biotina può venire a mancare nei pazienti trattati con antibiotici o sulfamidici, soprattutto se la somministrazione di questi farmaci si prolunga nel tempo.
Attenzione all’albume di uovo crudo: contiene una sostanza che interferisce con l’assorbimento intestinale di biotina. Naturalmente non basta un uovo per far scomparire tutta la biotina dal nostro corpo: possono esserci dei rischi solo per chi è abituato a consumare uova crude praticamente ogni giorno.
La biotina non è tossica; non sono segnalati effetti dannosi derivanti da eccesso di biotina nell’organismo.
Dosaggi medi consigliati per l’assunzione di integratori vitaminici: 25-300 mcg al dì.








